Vespa Club "Rane Vagabonde" Vigevano

Ranae vagantes liberis paludibus clamore magno regem petiere ab Iove

In primo piano:
Sono ripartite le iscrizioni al Vespa Club d'Italia.
Compilate il modulo in "ISCRIZIONE ONLINE" qui sotto
Prossimo evento:
Sabato 28 ottobre gita ad Agliano d'Asti con degustazione vino e pranzo in agriturismo.
Gratuita per i primi 25 soci che daranno conferma

10 agosto: Vespa-grigliata in Valsesia

Pubblicato 11-08-2014
Categoria viaggi

Foto
Domenica mattina ci siamo svegliati presto, abbiamo buttato un occhio fuori dalla finestra e abbiamo deciso, più o meno incoscientemente, di partire.
Dopo un rapido giro di sms entro le dieci eravamo tutti presenti al distributore Q8 di Trecate. E da lì siamo partiti direzione Valsesia, più precisamente zona Val Mastallone. E’ una zona un po’ particolare che si estende una ventina di km dopo Varallo, con valli strette e poco abitate.
Il viaggio è stato piacevole, rilassato e senza alcun intoppo. Certo, la prima parte di strada è un po’ monotona e trafficata perché si tratta di una statale che passa attraverso paesini tutti uguali o supermercati superaffollati, ma appena arrivati in zona Varallo la musica è cambiata a favore di una zona con strade più divertenti ed immerse nella natura.
Il bello è arrivato al bivio in cui abbiamo optato per la zona di Cervarolo, lasciandoci l’altra valle come opzione per una prossima gita, perché fare una grigliata implica una buona oretta per preparare la brace ed era già quasi mezzogiorno. Abbiamo cominciato a salire attraverso una stradina tortuosa e più andavamo avanti, più calava la nebbia. Sembrava un paesaggio lunare ed al momento di attraversare il tratto immerso nel bosco circostante ci sembrava di non avere più alcun riferimento tanto la foschia era bassa e densa. Dopo un rapido consulto, abbiamo deciso di salire comunque fino a località Piane di Cervarolo a 1222 mt, una zona dove si trova un alpeggio e dove speravamo di trovare uno spazio per la nostra grigliata.
La fortuna ci ha assistito, perché qui, oltre a poter comprare una squisita toma valsesiana a cui abbiamo dato fondo durante il pranzo, abbiamo trovato un’area attrezzata dove abbiamo potuto accendere il fuoco davanti al Rifugio Camosci. E tutto è andato meglio del previsto, tanto che poco dopo la foschia ha cominciato a diradarsi ed il sole a fare capolino.
Tant’è che al rientro verso valle faceva caldo, c’era un bellissimo sole ed abbiamo potuto godere anche di un mercatino dell’antiquariato a Varallo dove ci siamo fermati per una pausa caffè prima del rientro definitivo.
Bilancio perciò più che positivo e la considerazione che i vespisti fanno simpatia a tutti: infatti, è già la terza gita di seguito in cui ci capita di trovare persone la cui solidarietà nei nostri confronti ci lascia positivamente colpiti. Questa volta, in un piccolo momento di pausa sotto un ponte (causa qualche goccia di pioggia) abbiamo solidarizzato con due vigili del fuoco della vicina caserma di Roccapietra…appena ci hanno visti fermare sono usciti per offrirci un buon caffè e fare due chiacchiere tra vespisti. Segno che la grande famiglia dei vespisti non ha confini, non ha distanze, non ha differenze…e questo è molto gratificante!
 
QUI ci sono le foto